(English) A SHARED HISTORY

(English) E-Storia is the story of Italian Immigrant families that have settled in Montreal since the late 1800's.

Antonia & Agostino Cordi

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“Non aprite i bauli. Torniamo in Canada.”

In risposta alla richiesta del governo canadese di braccianti agricoli, Agostino Cordi arrivò al Pier 21 di Halifax nel 1954, sulla S.S. Saturnia. Non da solo. Tra le migliaia di famiglie ed individui sulla nave, c’era infatti il cugino di Agostino, che aveva inizialmente pensato di emigrare in Francia per raggiungere suo fratello maggiore. Fu lui ad accompagnarlo nell’avventura transoceanica.

Nativo della antica città romana di San Martino di Turianova, Reggio Calabria, Agostino eredita dalla famiglia paterna le tecniche per condurre un’azienda agricola. Il lavoro, dalla potatura degli alberi alla cura dei raccolti stagionali e dei giardini delle famiglie sanmartinesi, abbondava per il popolare Agostino. Tuttavia la voglia di cercare opportunità economiche altrove, associata ad un profonda ricerca di serenità, lontano dalle ingiustizie familiari, lo convinsero a rispondere alla chiamata canadese.

Dopo tre anni di lavoro nei campi del Quebec, Agostino si decise finalmente a scrivere alla madre di sua cugina per chiedere la mano della figlia, Antonia Caruso, una bellissima giovane di San Martino di Taurianova che non aveva mai dimenticato. In questa lettera scrisse alla ragazza: “se stai cercando un uomo interessante che si assicurerà di renderti felice ed accetti di vivere in Canada, quello sarei io”. Con il consenso dei genitori fu celebrato un matrimonio per procura ed Antonia si mise in viaggio verso Montreal, via New York, sulla S.S. Augustus, nel luglio del 1957. Tre anni dopo nacque la loro prima figlia, Giuseppina, seguita da Girolamo (Gino) e Rosa.

Un ritorno in Italia e in Canada

Nel corso degli anni la famiglia crebbe e i parenti di Agostino ed Antonia ancora in Italia insistevano nel ripetere che la loro terra d’origine era tornata ad essere prospera e che per loro era ormai maturo il tempo di tornare. Nel 1965, Antonino ed Antonia Cordi, inscatolarono tutti i loro averi e si imbarcarono sulla S.S. Leonardo da Vinci , per Napoli. A pochi minuti dal loro arrivo a S.Martino, Agostino si rese immediatamente conto che nulla era difatti cambiato e che, alla fine, l’Italia non avrebbe potuto garantire un futuro per i suoi figli. Così bloccò subito Antonia dal disfare i bagagli e pronunciò le parole: “Non aprite i bauli, non è cambiato nulla!”. Tre mesi dopo Agostino era di ritorno a Montreal, per riprendere il suo lavoro. Antonia ed i figli lo seguirono nove mesi dopo.

Il valore dell’educazione

Così come per tante altre famiglie di immigrati che fecero rientro a casa, in Italia, per poi tornare nuovamente in Canada, il futuro dei loro figli rappresentò un motivo fondamentale. Non ci misero molto a concludere, Agostino ed Antonia, che il Québec ed il Canada offrivano concrete opportunità di carriera per il loro figli. Agostino’s and Antonia’s unity and their enduring love drove home their words of advice: “go to university so you can be financially stable, so that you owe nothing to anyone, and you are free to make your own choices.” Giuseppina, Gino, and Rosa listened hard to their parents’ words, completed their university degrees, and each followed success via the path of their choice.