Raffaele Spera Big R Express Ltd.

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“You need to have the heart for it!”Hai bisogno di avere il cuore per questo”

“Non volevo salire sulla nave”, ricorda Raffaele Spera, proprietario di una piccolo ditta di trasporti, Big R Express ltd. Con madre e padre nell’infermeria della S.S. Queen Federica, Raffaele e sua sorella Maria dovettero badare a se stessi fino a che arrivarono ad Halifax. Là, uno zio li accolse affettuosamente e volò con loro a Montreal, mentre la loro mamma guariva, per poi raggiungerli, assieme a loro padre, pochi giorni dopo. A causa dei raccolti persi per il maltempo, fu normale per Francesco e Rachela considerare il Canada come loro paese di immigrazione. Così come per centinaia di migliaia di altre famiglie italiane, la cui immigrazione fu sponsorizzata da parenti, a Francesco e Rachela fu garantito il diritto di trasferirsi su suolo canadese grazie al supporto del fratello di Francesco, Alfonso Spera, emigrato nei primi anni 50.

St. Leonard nel 1961.

La famiglia si stabilì presto nella città che sarebbe diventata Ville de St. Leonard, era il 1962. Come ricorda Raffaele, solo un pugno di case punteggiava la strada alberata della sua infanzia. La città di Montreal registrò infatti un boom edilizio a partire dai cinque anni precedenti, nel 1956, con un incremento della popolazione, che passò da 925 a 52.040 abitanti nel 1971. Per rispondere alla richiesta scolastica delle famiglie in aumento, le scuole elementari in lingua inglese furono tenute nei basamenti di case private. A quel tempo i genitori di Raffaele erano occupati a far quadrare i conti. Sua madre Rachela lavorava molte ore come ripiegatrice di giornali negli uffici del Corriere Italiano. Suo padre fece diversi lavori prima di impiegarsi stabilmente nella manutenzione della English Montreal School Board.

Consegnare merce era una passione che Raffaele coltivava fin da quando aveva nove anni. Cominciò trasportando alimentari con una bicicletta e, a sedici anni, dirigeva regolarmente un negozio per la consegna di prodotti alimentari freschi, al mercato Centrale di Montreal. Il sogno di guidare un enorme camion non era stato tuttavia accantonato. Andò avanti immaginando un percorso di vita che includesse la guida di autotreni.

Il trasporto come vita.

Nel 1977, Quattro anni dopo aver cominciato come trasportatore a tempo pieno, Raffaele incontra Shirley, la donna che sarebbe diventata sua moglie. I due acquistano, assieme, il loro primo autoarticolato. La squadra moglie-marito viaggia attraverso Canada e USA e, nel 1979, arriva il secondo autotreno. La loro compagnia di trasporti, Big R Express, specializzata in merce refrigerata, viene fondata da lì a poco, nel 1982. Da allora, Raffaele, Shirley ed i loro figli, Francesco e Raffaele jr hanno gestito trentacinque autotreni dal loro deposito a St Jean sur Richelieu.

Per Raffaele Spera, guidare autotreni è, più che un lavoro, una scelta di vita che trasmette passione e libertà. “Devi avere il cuore per questo”, confida. Per Raffaele e la sua famiglia la libertà di viaggiare attraverso vasti scenari in nord America è qualcosa di straordinario. La costellazione di meraviglie culturali e paesaggistiche che, loro e gli altri autotrasportatori, attraversano lascia un segno indelebile nelle rispettive vite personali e professionali.